venerdì 11 settembre 2009

Twin towers.

"Guardandomi alle spalle, verso la riva, com'erano simili a giocattoli i grattacieli che sovrastavano le sponde del fiume! Com'erano effimeri, com'erano meschini, com'erano vanesi e arroganti! In quelle tombe grandiose, uomini e donne si aprivano un varco a gomitate, un giorno dopo l'altro, uccidendo le loro anime per guadagnare il pane, vendendosi, vendendosi a vicenda, vendendo addirittura Dio, alcuni di loro, e verso sera si riversavano di nuovo fuori, come formiche, ingorgavano le fogne, si tuffano sotterra, o trotterellavano verso casa alla rinfusa, per seppellirsi di nuovo, non in tombe grandiose, ma, da quei consunti, stravolti, miserabili ch'erano, in capanne e conigliere che chiamavano «casa». Di giorno, il cimitero dell'insensato sudore e fatica; di notte, il cimitero dell'amore e della disperazione."

(Henry Miller)

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