(J. M. G. Le Clézio)
martedì 6 ottobre 2009
C'est l'éternité qui est fragile...
"Sur les photos ces gens paraissaient invincibles, indéracinables, par la force qui les unissait les uns aux autres; pourtant, si on regardait bien, on percevait un petit frisson, un tremblement léger, parce que c'est l'éternité qui est fragile, pas la vie."
sabato 3 ottobre 2009
... senza la vecchia nozione di «forza»...
"Se la gente imparasse a concepire il mondo nella nuova maniera [risultante dalle scoperte di Einstein], senza la vecchia nozione di «forza», non modificherebbe soltanto il proprio modo di immaginare l'ambiente fisico, ma probabilmente anche il proprio atteggiamento morale e politico.
[…]
Nel mondo di Einstein vi è più individualismo e meno centralismo autocratico che non in quello di Newton.
[…]
È diventata un'abitudine, per la gente, trarre dalle leggi della natura indicazioni sul modo di comportarsi. Mi sembra uno sbaglio: imitare la natura può essere un atteggiamento puramente servile. E se la natura, così come ci viene dipinta da Einstein, dev'essere il nostro modello, sarebbero gli anarchici ad avere gli argomenti più forti. L'universo fisico è ordinato, non perché esiste un governo centrale, ma perché ciascun corpo pensa ai fatti propri."
(Bertrand Russell)
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