venerdì 16 dicembre 2011

Il proprio.

"Come la metafora è la prova dell'inesauribilità del conoscere, dell'infinito potere del ridescrivere, della possibilità di meraviglia, delle fenditure e delle reti del linguaggio, così l'idion è il ritmo e la danza dell'essere, che l'ousia osserva senza prendervi parte, come convitato a disagio".

(G. Bottiroli)