(Platone)
mercoledì 11 marzo 2009
Diveniamo cattivi.
"E inoltre, quando […] si aggiungono cattive istituzioni civili e si fanno cattivi discorsi in privato e in pubblico per le città, né dai giovani si apprendono insegnamenti che in qualche modo rimedino a questi mali, allora tutti noi, che siamo cattivi, diveniamo cattivi per quelle due cagioni senza punto volerlo. E di questo bisogna incolpare ogni volta i genitori più che i figli, e gli educatori più che gli educati, e si deve cercare, per quanto si può, mediante l'educazione, i costumi e gl'insegnamenti, di fuggire la malvagità e di conseguire il suo contrario: ma questo sarebbe argomento di discorsi d'altra specie."
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